
Fino a pochi anni fa la domanda relativa a quale materiale scegliere per il piatto doccia non si poneva nemmeno, questo perché il piatto doccia era solo in ceramica bianca, molto alto e pesante. Oggi invece chi decide di rinnovare il proprio bagno, magari sostituendo la vasca con la doccia, si chiede: quale materiale scegliere tra ceramica, acrilico, resina, marmoresina, SMC e acciaio smaltato?
In questo articolo analizzeremo i vantaggi e gli svantaggi di ognuno di questi materiali per aiutarti a scegliere il tuo materiale preferito e rendere così, grazie alla Gallo Linea Bagno, la tua doccia un luogo unico e confortevole.
Guida ai piatti doccia
piatto doccia in ceramica
questo materiale è molto resistente ed economico. Non cambia colore, non ingiallisce e resiste a qualsiasi prodotto di pulizia, tuttavia presenta delle criticità: la ceramica è fredda e scivolosa (non molto adatta a bambini e persone con ridotta mobilità motoria), è pesante e molto fragile, ha misure standard ed è difficile da installare a filo pavimento;
piatto doccia in acrilico: questo prodotto è un materiale plastico rinforzato, caldo al tatto, leggero ed economico, dal colore bianco brillante. Gli svantaggi dell’acrilico sono la sensibilità ai graffi e al calore eccessivo, nel tempo potrebbe ingiallire o perdere colore. Necessita quindi di un manutenzione attenta con l’utilizzo di detergenti delicati;
piatto doccia in resina: è il materiale più apprezzato al momento, è un mix di minerali naturali e resine poliesteri; è antiscivolo e sottile. Il piatto doccia in resina si installa a filo pavimento permettendo così l’ingresso senza barriere, si taglia su misura e risulta caldo al tatto. Gli svantaggi sono legati al prezzo, più elevato della ceramica, e alla sua sensibilità agli agenti chimici. Se vengono utilizzati agenti troppo aggressivi, potrebbe rovinarsi;
piatto doccia in marmoresina con trattamento Geal coat: è il materiale più consigliato dalla Gallo Linea Bagno. La marmoresina unisce la polvere di marmo a resine polimeriche. È robusta, esteticamente simile al marmo naturale, con venature e sfumature che imitano la pietra vera, è antiscivolo e trattiene bene il calore. Tuttavia, ha una gamma di colori più limitata rispetto ad altre resine e può graffiarsi se non trattata con uno strato protettivo adeguato. Per questo motivo la Gallo Linea Bagno tratta la marmoresina con il Geal Coat: speciale composto a base di resina poliestere (o vinilestere), arricchito con pigmenti e additivi, utilizzato come strato superficiale protettivo;
piatto doccia in resina SMC: è una resina termoindurente rinforzata con fibre, caratterizzata da leggerezza, resistenza, durabilità e proprietà antiscivolo. Si tratta di un materiale innovativo, perfetto per chi desidera una soluzione tecnica e durevole, anche se più costosa rispetto a ceramica e acrilico;
piatto doccia in acciaio smaltato: l’acciaio rappresenta una scelta meno comune, ma di forte impatto visivo. È un materiale molto sottile, moderno e disponibile in diverse colorazioni. Tuttavia, risulta rumoroso al contatto con l’acqua e può graffiarsi facilmente. Inoltre, l’acciaio è particolarmente sensibile ai prodotti chimici aggressivi, motivo per cui richiede una pulizia attenta e non troppo invasiva.
Come prendere le misure di un piatto doccia
Per scegliere il giusto piatto doccia è fondamentale misurare correttamente lo spazio disponibile. Prima di tutto è necessario rilevare la larghezza e la lunghezza dell’area disponbile. I piatti doccia standard misurano 70×70 cm, quelli più ampi 200×90 cm, ma esistono anche soluzione tagliabili su misura, soprattutto per i modelli in resina e SMC.
Un altro aspetto importante da tenere in considerazione è la modalità di installazione. I piatti doccia “in appoggio” presentano un bordo di 6-10 cm e sono più facili da installare anche su impianti già esisitenti; invece il piatto doccia “filo pavimento” è molto sottile (2-3 cm) e richiede un’adeguata preparazione all’impianto di scarico. La differenza con i modelli classici sta nell’estetica e nell’accesso più facilitato.
Colori e finiture dei piatti doccia

Il colore del piatto doccia ovviamente deve armonizzarsi con lo stile generale del bagno. Il bianco è molto diffuso per i bagni minimal, invece colori come il grigio, il beige e il nero si adattano a contesti più moderni.
La ceramica propone tinte neutre come il bianco o il panna, mentre la resina permette un’ampia personalizzazione: effetti pietra, finiture opache e lisce. Nel caso dei piatti doccia in SMC, i colori sono spesso integrati nella massa del materiale, il che garantisce una migliore tenuta nel tempo. Ricordiamo però che alcune tinte come l’antracite e il tortora possono richiedere una pulizia più frequente e accurata per evitare aloni.
Cosa aspetti? Rinnova ora il tuo bagno con il miglior piatto doccia installato dalla Gallo Linea Bagno.